Skip to content

Andrea Olla

Tui fiast parti in Dps de sa componenti ambientalista. Cumenti as portau a innantis custa batalla?

Io ho sempre sostenuto i valori dell’ambientalismo da sinistra, pensando anche a un modello alternativo di sviluppo in armonia con la natura.

La nostra battaglia più importante è stata quella contro l’installazione delle centrali nucleari che rischiavano di essere costruite in Sardegna come prevedeva il dispositivo ministeriale. Il programma era denominato Candu (Piano nucleare a tecnologia canadese deuterio e uranio) e Andreotti si era impegnato a costruire due centrali, una, come ho già detto, in Sardegna(1), l’altra in Sicilia.

Impedire l’ingresso del nucleare in Italia era fondaentale per almeno due motivi. Il primo era ambientale e riguardava i danni incalcolabili che avrebbero subito i cittadini e il territorio in caso di incidenti o guasti agli impianti; il secondo era economico perchè il nucleare civile serviva per ammortizzare gli elevati costi del nucleare militare. Non a caso le più grandi potenze mondiali che utilizzano l’energia dell’atomo hanno allo stesso tempo gli eserciti più forti. Il nostro livello di analisi si spostava dal piano energetico-ambientale a quello economico. Quella battaglia, come noto, è stata un successo e vincemmo il Referendum.

Tui fiast de acordiu cun sa minoria chi oliat in Sardinia s’ istitutzioni de su Parcu de su Gennargentu. Ita ndi pentzasta prima ita ndi pentzas immoi?

Io sono convinto che il Parco del Gennargentu rappresenti per i sardi una grande occasione mancata. Io ero d’accordo con Nanni Marras sul fatto che bisognava istituire nei territori del Gennargentu un’ area protetta che desse ai cittadini dei comuni inclusi la possibilità di gestire l’ Ente in maniera diretta e secondo i reali interessi della comunità. Più volte e anche in maniera dura ci siamo scontrati con Pasquale Zucca che si opponeva fortemente al progetto del parco. Il risultato della sua azione, del partito e di tutti i dirigenti nuoresi che si misero di traverso, è stata la mancata preservazione del valore naturalistico di quel territorio. Per far sbarcare i turisti a Cala Luna o a Cala Mariolu hanno avvelenato l’acqua con i motori a scoppio dei traghetti, hanno, con le ruspe, spianato le strade che collegavano il Golgo alle cale, per non parlare poi del folle progetto che prevedeva la costruzione di una strada (da Cala Fuili a Cala Luna), distruggendo un bellissimo sentiero pedonale. Dicevano di difendere gli interessi dei pastori, che l’operazione dello stato italiano era coloniale ma secondo me l’analisi non era corretta. I terreni calcarei del Supramonte erano stati abbandonati dai pastori già da tempo.

Ma intzandus cali fiant is interessus chi si difendiant?

Gli interessi di un ristrettissimo gruppo di persone che avevano la proprietà e il controllo di un patrimonio naturalistico immenso, altro che comunismo! In Supramonte e in generale nelle zone interne non esistono percorsi segnati per i turisti perchè i proprietari dei terreni non vogliono che ci passi nessuno. Questo lo fanno per avere loro il totale controllo dei percorsi e del territorio. In Corsica non funziona così perchè gli itinerari del Gr20 sono segnati ed è presente una gran varietà di servizi. Noi, in Sardegna, siamo anni luce indietro a causa dell’opposizione di queste persone che non fanno assolutamente gli interessi della comunità.

Chistiona immoi de su Parcu de su Molentargius.

Il problema legato al Parco del Molentargius riguardava sia la costruzione del depuratore, che serviva per eliminare gli scarichi diretti delle fogne che si riversavano nIn su link innoi asuta, podeis scarrigai su file in pdf cumpretu a pitzus de sa storia de Dps. Bona ligidura.ello stagno, sia la salvaguardia delle saline. Il progetto che riguardava il Molentargius fu fatto in maniera seria: parteciparono esponenti del mondo accademico, comitati e associazioni cittadine che volevano valorizzare quello che rappresentava una risorsa ambientale enorme.

Ita ndi pentzastis de sa Chimiga?

E’ stata una sciagura per la Sardegna. L’inquinamento che ha comportato (e comporta) la chimica è incommensurabile per l’ambiente. Abbiamo lottato contro gli scarichi abusivi della Sir che ha devastato lo stagno di Santa Gilla. In collaborazione con la facoltà di Chimica riuscimmo a fare delle rilevazioni e scoprimmo che il pesce pescato aveva altissimi tassi di mercurio.

Noi abbiamo sempre cercato di portare avanti i valori del “lavoro sano” perchè è inutile lavorare alla Saras se poi quelle fabbriche, oltre a creare danni ambientali incalcolabili, provocano il cancro a chi ci lavora e a quelli che ci abitano intorno. I profitti li fanno solo coloro che gestiscono questi poli utilizzanndo il solito argomento legato all’occupazione. L’unico obiettivo del grande capitale chimico è quello di fare i soldi. Tanto per fare un esempio: prima inquinano poi fondano imprese di bonifica (la stessa Saras ne possiede una) per disinquinare i territori che loro stessi hanno devastato.

Ita opinioni tenestis a pitzuds de su carboni de su Sulcis?

Il problema del carbone del Sulcis era rappresentato dall’alta percentuale di zolfo. La Regione, di concerto con le industrie minerarie, ebbe la pessima idea di proporre come soluzione la miscelazione del carbone del Sulcis con carbone importato da altri paesi (compreso quello sudafricano che noi boicottavamo per ragioni politiche(2)). Lo zolfo (anche se in un arco di tempo maggiore) veniva bruciato comunque. Noi proponemmo l’avanzato metodo della gassificazione, un processo elettrochimico che riduceva al minimo l’inquinamento. Questo è un esempio per dimostrare che ci può essere produzione industriale senza inquinamento.

Note

(1) “Secondo il documento l’area era stata individuata a Cirras, nei pressi di Oristano”, cit.

(2) Vedi il capitolo dedicato alla questione sudafricana.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: